Viaggio360 ad Amsterdam – Giorno 3

Il vento e la Compagnia delle Indie.

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opo la pausa rilassante nel Vondelpark, siamo pronti per rimetterci in cammino. E lo abbiamo fatto cercando il vento.

“Chinatown” e la Compagnia delle Indie.

Il nostro viaggio riparte dal Nieuwmarkt, la piazza del mercato che si trova a circa 10 minuti a piedi da Piazza Dam. Ed è qui che la comunità cinese ha messo le sue radici. Siamo vicini alla stazione Amsterdam Centraal e a pochi passi dal Red Light District, il famoso quartiere a luci rosse eppure, in questo quartiere, è possibile vedere i cartelli con i nomi delle vie scritti in cinese. E’ una piazza molto movimentata, piena di locali e ristoranti di ogni genere. Ed è qui che durante i fine settimana (ma non solo), i mercanti di ogni genere vengono ad esporre i propri prodotti.

Ecco il video a 360° della nostra ultima giornata ad Amsterdam.

Per vedere questo video con un visore VR seguite le istruzioni riportate in questo articolo.

Het Scheepvaartmuseum e il Mulino De Gooyer.

L’Olanda è patria dei navigatori e della navigazione. E Amsterdam vuole raccontarci l’importanza della stessa per lo sviluppo della nazione. Giunti a poche centinaia di metri dal Het Scheepvaartmuseum, il museo della Navigazione, si può notare il bellissimo vascello “Amsterdam”, una riproduzione fedele della nave originale appartenuta alla Compagnia delle Indie Orientali. E’ possibile visitarla e si possono ammirare la cabina del capitano, i cannoni, le stive, gli alloggi dedicati ai marinai, e per un attimo sembra davvero di trovarsi catapultati nel passato di circa 400 anni. All’interno del museo invece sono presenti innumerevoli capolavori di artisti che con le proprie capacità hanno voluto omaggiare il mare e quanto questo ha dato ad Amsterdam e alla nazione intera.

E dopo la storia della navigazione, siamo arrivati a vedere un altro simbolo dell’Olanda, i mulini a vento. e per la precisione abbiamo visitato il Mulino De Gooyer, che dista dal museo della navigazione circa 15 minuti a piedi. Questo mulino è uno dei pochi rimasto in città, risale al 1725 e veniva usato per macinare i cereali. Dopo la visita, è possibile fare una piccola pausa nella birreria che si trova proprio sotto al mulino.

I Coffe Shop ad Amsterdam.

Ebbene ci siamo. In questi tre post vi abbiamo raccontato il nostro viaggio ad Asterdam, abbiamo cercato di farvi entrare con noi nei posti che abbiamo visitato, ma non abbiamo ancora accennato alle cose per cui questa città è unica al mondo. E i coffe shops sono sicuramente una di queste cose. Vi diamo un consiglio: se è la prima volta che visitate Amsterdam e non siete mai entrati in un coffe shop, allora fate prima un salto al Cannabis College in Oudezijds Achterburgwal 124. Troverete qualsiasi informazione volete sul mondo della cannabis e su come “affrontare” la vostra vacanza nel migliore dei modi ed in sicurezza.
Nonostante la politica repressiva che l’Europa sta cercando di attuare, i coffe shop sono aperti e non badate alle notizie che si sentono (i coffe shop sono chiusi, la vendita è riservata solo ai residenti, ecc), non è assolutamente vero, almeno al momento della scrittura di questo articolo. E’ vero invece che il loro numero è un pò diminuito in seguito alle leggi promulgate per “strizzare l’occhio” all’Europa, e ne hanno fatto le spese alcuni coffe shop, anche storici.
La maggior parte dei locali si trova nel Red Light District e nelle vicinanze di Piazza Dam, e ne indicheremo alcuni che sono piaciuti particolarmente.
Primo fra tutti, l’Abraxas che si trova in Jonge Roelensteeg 12-14, a pochi metri da Piazza Dam. Su due piani, davvero bello: al piano terra c’è il bancone del bar dove prendere la classica spremuta di arancia che accompagnerà quello che acquisterete nel piccolo desk che lo precede. Qui non si vendono alcolici.
Se avete voglia di una partita a biliardo mentre assaggiate una birra davvero ghiacciata, il posto che fa per voi è il coffe shop The Doors, lo trovate in Singel 14.
Nella strada che farete per tornare verso il Red Light District, una fermata lo merita sicuramente il coffe shop Kadinsky in Zoutsteeg 14, una traversa che collega la Damrak a Nieuwendijk, la strada dello shopping di Amsterdam. i Kadinsky sono due (in realtà tre, uno si trova anche in Rozemarijnsteeg 9), uno di fronte all’altro: quello “piccolino”, il vero è proprio coffe shop. Solo un bancone da bar per la caffetteria, no alcool e marijuana di alta qualità, che potrete usare anche nel locale proprio di fronte, dove potrete trovare gli alcolici e fare un pò di relax guardando la gente che passa davanti a voi. Vale sicuramente una fermata.
Nel Red Light District invece ci sono i vari Bulldog che la fanno da padrone. Un pò turistici, ma vale sicuramente la pena vederli. Una menzione particolare va al Red Light Bar in Oudezijds Achterburgwal 61: dopo una ripida scalinata si accede al primo piano con un lunghissimo bancone bar. Al secondo piano c’è una zona relax un pò più intima e silenziosa mentre al terzo piano passerete la serata al ritmo di musica dance e non solo. Il tutto nel cuore del Quartiere a Luci Rosse.

Raccontateci la vostra esperienza.

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